Il concept “benchground” nasce dalla scomposizione dei materiali fondanti la produzione del cemento armato facendoli divenire elementi architettonici e di design. Il cemento ed il ferro rappresentano i materiali di base e l’utilizzo di tecnologie innovative per la lavorazione di questi materiali rende concreta la formalizzazione di “benchground”.
ProgettoBenchgroundClienteConcorso AbitaProgettistiFrancesca Nobiletti, Marco VegliaProgettazione2014
Il monolite in cemento che è anche la seduta nasce utilizzando una cassaforma realizzata da modello a controllo numerico per garantire una geometria perfetta delle superfici di contorno, mentre la solida base in metallo portabici è verniciata e garantisce la sua stabilità. Il “pin” in acciaio rappresenta l’elemento di unione tra la seduta e la base mentre il metallo dello schienale diviene l’elemento distintivo del progetto. Infatti, sfruttando la tecnologia del taglio laser è bossibile riprodurre qualsiasi tipo di immagine. Panorami, volti, architettura, arte, forme astratte; non c’è limite all’immaginazione ed così che “benchground” può assumere qualsiasi tematica ha seconda della connotazione urbana nella quale è ubicata. Lo schienale è intercambiabile e fissato meccanicamente alla seduta consente a “benchground” di poter assumere nel tempo nuove immagini per dialogare al meglio con l’ambiente urbano e pubblico circostante e in evoluzione. Tutte le parti metalliche di “benchground” possono essere verniciate in qualsiasi tono della gamma RAL disponibile sul mercato e tramite vernici fosforescenti incolore divenire emergenza visiva ; un punto di riferimento per le prime ore della sera.